tutte le immagini dei quadri, delle sculture ed i testi tratti dai libri dell’artista sono © di Max Loy


..."Il raggio verde è una luce visibile per brevi secondi nelle chiare serate estive, subito dopo il tramonto del sole.

In metafora è qualcos’altro di più significante, una luce interiore che va cercata lì dove ha dimora: nel silenzio.



raccolta di immagini, testi e pensieri di Max Loy ...

e di quant'altro attinente alla sua arte

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Studio: via Abbi Pazienza 14 – C.A.P. 51100 Pistoia cell. 3389200157 mail - info@maxloy.com

In these paintings of mine there are two different elements: colour and shape, casualty and organization, intuition and recognition. Two different types of music combining melody and a countermelody evoking the marvel of a stereophonic listening.


ACCOMODATI, SEI IL BENVENUTO !

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Introduzione alla Sua arte

Esposizione virtuale delle opere di Max Loy.

“E’ così: ogni azione e ancor più manifestamente quelle dettate dal sentimento, affondano le radici in una regione misteriosa dalla quale ogni gesto assume un significato trascendente che è caratteristico della figura dell’uomo: egli trascende se stesso, così le sue azioni sono allegorie, immanenza e trascendenza insieme.

Questo è un mistero grande, l’unico.”

data inizio blog: 8 ottobre 2009


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IL TEMPO - Max Loy - ************************************************************************************* Il tempo è indifferente e costante, scorre sempre allo stesso modo; secondo dopo secondo, così come scendono i granellini della clessidra. Il tempo è lieve, non ha materia e non si sente .... ma c’è!

mercoledì 20 gennaio 2010

Vuoi venire a pesca con me? - da "Costa dei fiori"



Sono al Flamingo, oggi sono venuto anche prima del solito, sono solo le 20,30. A quest’ora la gente è tutta all’interno della grande sala del ristorante e dove sono io, all’esterno, non c’è anima viva e c’è un silenzio che non conoscevo in questo posto.

Dietro ai vetri ci sarà il solito brusio, anzi il vero e proprio chiasso che possono fare trecento persone a tavola, ma non mi riguarda: dalla mia postazione li osservo in vetrina, come in un film.

Ma il tempo passa e quest’incantesimo s’interrompe. Anche questa sera è di scena Manuel, il pirata, che in attesa del pubblico del dopocena, accende le sue basi musicali che fanno da preambolo alla sua performance.

Mi ha chiesto ”vuoi venire a pesca con me?”. Ogni tanto qualcuno mi cerca, sulle prime faccio una certa simpatia, poi, quando apro bocca ….

Si è comprato una barca, credo abbastanza grande, e quando non riposa per recuperare il sonno che perde di notte, esce in mare come faccio io.

”Pescare” penso, mi piacerebbe, ma non ho esperienza e provo avversione per i risvolti crudi della cosa, come l’indifferenza per l’agonia di un essere vivente e per quelli schifosi come lo sbudellamento. Per il resto mi piace, cioè, se allo stare in mare posso aggiungere uno scopo, questo mi fa piacere: sono nello spirito giusto? credo di no, e allora declino l’invito per non trovarmi a disagio. Considero anche che mi imbarazza trattenermi per più di mezzora con chiunque al mondo: o mi sposo il partner o lo evito, non conosco vie di mezzo.

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