tutte le immagini dei quadri, delle sculture ed i testi tratti dai libri dell’artista sono © di Max Loy


..."Il raggio verde è una luce visibile per brevi secondi nelle chiare serate estive, subito dopo il tramonto del sole.

In metafora è qualcos’altro di più significante, una luce interiore che va cercata lì dove ha dimora: nel silenzio.



raccolta di immagini, testi e pensieri di Max Loy ...

e di quant'altro attinente alla sua arte

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In these paintings of mine there are two different elements: colour and shape, casualty and organization, intuition and recognition. Two different types of music combining melody and a countermelody evoking the marvel of a stereophonic listening.


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Introduzione alla Sua arte

Esposizione virtuale delle opere di Max Loy.

“E’ così: ogni azione e ancor più manifestamente quelle dettate dal sentimento, affondano le radici in una regione misteriosa dalla quale ogni gesto assume un significato trascendente che è caratteristico della figura dell’uomo: egli trascende se stesso, così le sue azioni sono allegorie, immanenza e trascendenza insieme.

Questo è un mistero grande, l’unico.”

data inizio blog: 8 ottobre 2009


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domenica 11 settembre 2011

Intervista a Max Loy - 5a domanda


5
Intervista
a
Max Loy

Rispondere ad una domanda mi procura sempre un piacere sottile,
quello di scegliere, tra le tante possibili risposte, quella più ampia e più esatta”




1.        Chi è la tua "musa ispiratrice": la natura, l'arte, la poesia, la scienza...?

Rispondo per abitudine, nella forma più ampia, chiamando in causa l’Amore ma, entrando nello specifico di questa richiesta, aggiungo che sempre io sono mosso da nostalgia. La prossimità della felicità mi è problematica, chiede una visione dilatata che supera il mio normale campo visivo. Ho bisogno di distanza, dell’aiuto della prospettiva che rimpicciolisce la mole delle montagne per poter contemplare la loro solenne bellezza.
La distanza dagli ideali è la mia sete e, verità chiede, ch’io metta tra me ed il mio amore la fatica di un viaggio: nostalgia è l’onda che mi porta, come un ricordo dalle tinte pastello sospeso tra cielo e terra, su un orizzonte lontano come l’infanzia. 

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