tutte le immagini dei quadri, delle sculture ed i testi tratti dai libri dell’artista sono © di Max Loy


..."Il raggio verde è una luce visibile per brevi secondi nelle chiare serate estive, subito dopo il tramonto del sole.

In metafora è qualcos’altro di più significante, una luce interiore che va cercata lì dove ha dimora: nel silenzio.



raccolta di immagini, testi e pensieri di Max Loy ...

e di quant'altro attinente alla sua arte

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Studio: via Abbi Pazienza 14 – C.A.P. 51100 Pistoia cell. 3389200157 mail - info@maxloy.com

In these paintings of mine there are two different elements: colour and shape, casualty and organization, intuition and recognition. Two different types of music combining melody and a countermelody evoking the marvel of a stereophonic listening.


ACCOMODATI, SEI IL BENVENUTO !

Introduzione alla Sua arte

Esposizione virtuale delle opere di Max Loy.

“E’ così: ogni azione e ancor più manifestamente quelle dettate dal sentimento, affondano le radici in una regione misteriosa dalla quale ogni gesto assume un significato trascendente che è caratteristico della figura dell’uomo: egli trascende se stesso, così le sue azioni sono allegorie, immanenza e trascendenza insieme.

Questo è un mistero grande, l’unico.”

data inizio blog: 8 ottobre 2009


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domenica 16 gennaio 2011

Le onde


I pensieri sono come le onde dell’oceano. Montando e scendendo vedono solo il proprio movimento. Dicono: “sono un’onda”, ma la verità superiore, che non vedono, è: “sono l’oceano”. Non c’è separazione fra le due cose, nonostante quel che ne pensi l’onda. Quando l’onda muore, allora percepisce che la sua fonte oceanica – infinita, silenziosa e immutabile – è sempre esistita.



Lo stesso vale per la mente. Quando la mente pensa è tutta un’attività; quando smette di pensare ritorna alla sua fonte, nel silenzio. Solo allora, quando la mente tocca la consapevolezza dell’universalità dell’essere si entra nella sapienza infinita dell’interezza.


Il trucco sta nel non muoversi orizzontalmente, che è il modo in cui si muove normalmente la nostra coscienza, ma di affondare verticalmente. Questa discesa verticale significa trascendenza, “andare oltre” – tutte manifestazioni di una mente che cessa di identificarsi con le onde e comincia ad identificarsi con l’oceano.
Liberamente tratto da
 “Guarirsi da dentro” di Deepak Chopra