tutte le immagini dei quadri, delle sculture ed i testi tratti dai libri dell’artista sono © di Max Loy


..."Il raggio verde è una luce visibile per brevi secondi nelle chiare serate estive, subito dopo il tramonto del sole.

In metafora è qualcos’altro di più significante, una luce interiore che va cercata lì dove ha dimora: nel silenzio.



raccolta di immagini, testi e pensieri di Max Loy ...

e di quant'altro attinente alla sua arte

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Studio: via Abbi Pazienza 14 – C.A.P. 51100 Pistoia cell. 3389200157 mail - info@maxloy.com

In these paintings of mine there are two different elements: colour and shape, casualty and organization, intuition and recognition. Two different types of music combining melody and a countermelody evoking the marvel of a stereophonic listening.


ACCOMODATI, SEI IL BENVENUTO !

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Introduzione alla Sua arte

Esposizione virtuale delle opere di Max Loy.

“E’ così: ogni azione e ancor più manifestamente quelle dettate dal sentimento, affondano le radici in una regione misteriosa dalla quale ogni gesto assume un significato trascendente che è caratteristico della figura dell’uomo: egli trascende se stesso, così le sue azioni sono allegorie, immanenza e trascendenza insieme.

Questo è un mistero grande, l’unico.”

data inizio blog: 8 ottobre 2009


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IL TEMPO - Max Loy - ************************************************************************************* Il tempo è indifferente e costante, scorre sempre allo stesso modo; secondo dopo secondo, così come scendono i granellini della clessidra. Il tempo è lieve, non ha materia e non si sente .... ma c’è!

domenica 27 marzo 2011

Piove



Che posso fare con una giornata così? 
Rimango dieci minuti fermo in macchina a guardare l’acqua che riga i vetri. Accendo la radio, cerco qualche stazione che mi regali un po’ di musica solare, ma è una ricerca vana.


Bella la guida con la pioggia, crea intimità: l’intimità mi manca.
Sale dal profondo un desiderio astratto di comunione. È la spia di un malessere multiforme, il campanello d’allarme dell’avvicinarsi di una crisi depressiva. Comincia così, con un senso di vuoto mascherato da un’infarinatura nostalgica di un paradiso perduto e poi si rivela qual è: frustrazione del desiderio e pessimismo corrosivo.


Ovviamente hanno il loro peso anche i contesti, è da giugno che faccio questa vita e mi manca la dimensione della famiglia, è evidente, ma non è tutto qui, a un certo punto della vita ci si accorge d’aver accumulato tanta di quella stanchezza che si sente un accorato bisogno di risurrezione e siccome invece di risorgere si invecchia….. manca l’essenziale che è la vita condivisa nel tempo e negli ideali: possiamo condividere soltanto la stanchezza, ma non è cosa.


(...) Poi mi fermo e mi metto a scrivere.
Intanto smette di piovere, la luce aumenta e quasi spunta un pallido sole e questo è sufficiente perché anche il mio stato d’animo si disponga al sereno.

Tratto dal libro di Max Loy "Costa dei Fiori"


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