tutte le immagini dei quadri, delle sculture ed i testi tratti dai libri dell’artista sono © di Max Loy


..."Il raggio verde è una luce visibile per brevi secondi nelle chiare serate estive, subito dopo il tramonto del sole.

In metafora è qualcos’altro di più significante, una luce interiore che va cercata lì dove ha dimora: nel silenzio.



raccolta di immagini, testi e pensieri di Max Loy ...

e di quant'altro attinente alla sua arte

..........................Informazioni personali......................... M A X . L O Y

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Studio: via Abbi Pazienza 14 – C.A.P. 51100 Pistoia cell. 3389200157 mail - info@maxloy.com

In these paintings of mine there are two different elements: colour and shape, casualty and organization, intuition and recognition. Two different types of music combining melody and a countermelody evoking the marvel of a stereophonic listening.


ACCOMODATI, SEI IL BENVENUTO !

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Introduzione alla Sua arte

Esposizione virtuale delle opere di Max Loy.

“E’ così: ogni azione e ancor più manifestamente quelle dettate dal sentimento, affondano le radici in una regione misteriosa dalla quale ogni gesto assume un significato trascendente che è caratteristico della figura dell’uomo: egli trascende se stesso, così le sue azioni sono allegorie, immanenza e trascendenza insieme.

Questo è un mistero grande, l’unico.”

data inizio blog: 8 ottobre 2009


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IL TEMPO - Max Loy - ************************************************************************************* Il tempo è indifferente e costante, scorre sempre allo stesso modo; secondo dopo secondo, così come scendono i granellini della clessidra. Il tempo è lieve, non ha materia e non si sente .... ma c’è!

domenica 13 marzo 2011

L'andatura del mondo


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–  ... Ma, secondo te, come sta andando questo mondo? -
A. ingoia pane e domanda e quasi si strozza.  - beh ...  - fa - ci sono tante opinioni … -

- Va bene, ma dimmi la tua – incalzo, prima che mi sbollisca la rabbia e mi dimentichi cosa sono venuto a fare, perché le cose mi passano rapidamente di mente.

-Beh .. se consideriamo ... -

- bravo, considera tutto e rispondimi in sintesi, a pelle. –

Silenzio.

Rispondo io: - il mondo va male, A., credimi.  Sei d’accordo? –

- Beh ... -

- E perché va male? -

Silenzio.

- Bisogna porsi questa domanda, non ti pare? E bisogna darsi anche una risposta, non credi? – Per un attimo rimango sgomento, sto affrontando un tema enorme come posso comprimerlo in una battuta? Ma poi mi viene l’idea:

- Il mondo va male perché 
non sappiamo più fare e ascoltare musica. –

Mi guarda con quell’aria un po’ insolente dei giovani.

- Tu non studi musica? Conosci allora il valore della pausa che determina la cadenza ed il ritmo … - Improvviso perché a livello tecnico non so niente di musica, ma voglio significare altro
– Non sei d’accordo che la parte più densa e significante della musica è la pausa di silenzio che si frappone come sigillo e come meditazione tra le note? Parlo a un musicista … dovresti intendermi ...  

... Nella natura c’è buona musica perché c’è molto silenzio e il silenzio dell’inverno è il tempo in cui il grano mette radici: il silenzio è l’incubatrice della vita, senza silenzio si nasce come aborti.

È per questo,  A., che il mondo va male, perché la gente che vedi così compiaciuta del chiasso di questa giostra che non si ferma un attimo,  non riesce a capire la bellezza della vita, non sa assolutamente nulla della sua ineffabile musica. –

Tratto dal libro di Max Loy "Costa dei Fiori"

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